Rossana Emaldi – Stati d’Animo
La voluttà è quell’intenso e profondo godimento, che coinvolge all’unisono corpo ed anima.
La voluttà è quell’intenso e profondo godimento, che coinvolge all’unisono corpo ed anima.
Diventa eroe colui che muore, non chi ne ha causato la morte.
Mi accosto all’immagine di una lastra di marmo. Piatta e fredda, si direbbe. Io, invece, rispondo: piena di venature. Porzioni levigate, bianche e finissime, altre granulose, intervalli di grigio tendente al nero o sfumati a cogliere accenni di azzurro, per poi, farsi più marcati e sembrare lividi. Ecco perché mi risaltano le venature, per via dei lividi con i quali entro, spesso, in confidenza perché senza non ci so stare e me li infliggo io per prima, anticipando i colpi di chi, pronto con la frusta in mano, mi farebbe ancor più male. Questo è il mio personale concetto di “tra i due mali, meglio quello minore” e quello minore è quello che m”infliggo io, si fa per dire, per carità, ché io picchio duro con il sadismo che mi tiene a braccetto e mi dà il salario a fine mese, lavoro alle sue dipendenze ed in tempi di crisi, non posso fare neppure la preziosa.
Ci sono cose che io chiamo: “le migliori”. Esse appartengono a quella sfera di piccole cose di cui non puoi fare a meno. Si, proprio quelle che quotidianamente lasciano quel senso di pienezza nel cuore. Un semplice buongiorno, un abbraccio, un sorriso e l’amore di quella cosa straordinaria chiamata famiglia. Ecco, queste sono le cose “migliori”!
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Meglio essere un brutto anatroccolo, che può sempre trasformarsi in cigno che una brutta copia di qualcun altro per apparire bello agli occhi delle persone.
Roma è: una voce nel cuore mio.