Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Io non capisco se il vuoto è in me o se io sto nel vuoto.
Io non capisco se il vuoto è in me o se io sto nel vuoto.
Non esiste salto quantico più profondo al di fuori di sé…
Dall’alto percepisci tutto con uno sguardo, ma a pochi piace volare.
Mare, tu amico e tormento, riporti con le tue onde sulla mia spiaggia pensieri oramai sopiti e persi nell’anima, che una volta fu innamorata.
Il leggero soffio del vento trafigge il mio cuore, quel cuore gelato dall’inverno, che non vive, che non ricorda, ma soffre. Ed ecco, primavera.
Niente quanto la semplicità è in grado di rendere speciale una persona.
Tutto è silenzio –ed io respiro brezzad’atàvico tempo.