Lucia Griffo – Stati d’Animo
Le lacrime scendevano da sole lentamente; la risposta è nel cielo.
Le lacrime scendevano da sole lentamente; la risposta è nel cielo.
Vorrei vedere più valori e meno materialismo. Mi piacerebbe vedere risaltare concretezza, dignità e sani principi. Invece vedo un grande spreco di materialismo, di svendita di valori e bugie che vivono di ipocrisia.
I ricordi mi ricordano di non ricordare troppo… al tempo stesso, mi ricordano di ricordare di realizzare gli obiettivi più importanti, cosi da poter materializzare nuovi bellissimi ricordi.
È solo a favore dei disperati che ci è data la speranza.
La delicatezza è una parte di me che sanno vedere solo coloro che mi trattano con sincerità, rispetto e correttezza. Gli altri come mi definiscono onestamente non mi interessa.
Ho tutto scritto sulla schiena. I mille rifiuti tra i reni, le impossibilità sulle scapole, l’ansia che scende dalla nuca a seguire le vertebre tra i suoi anelli e vi scivola in mezzo come nastro di raso finissimo; la paura che mi fa un giro di morte, da fianco a fianco, a cingermi saldamente. La paura. È un gioco diabolico il suo. Occhi sbarrati che, se anche volessi chiuderli per difendermi, non potrei. Non posso. Mi resta solo di voltarmi di spalle e continuare queste mie scritture, incise con bisturi dilanianti e sferzate crudeli. Poi, si rigenera. Pelle diafana ed elegante. Allontanarsi, dondolando.
La solitudine è la tua migliore amica quando devi trovare la forza che è dentro di te per voltare pagina.