Claudio Visconti De Padua – Abbandonare
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Quando ti avvicini al mondo, ti allontani dalle stelle.
In realtà le sue discostanti affermazioni esulavano da ciò che i suoi occhi provavano, la sua era rabbia governata da amore!
Tu riuscivi sempre a sfilare quel groviglio di pensieri che imprigionavano la mia mente trasformandoli in un unico filo conduttore che mi legava alla tua anima e mi serrava nel tuo corpo! Il nostro amore ci sprigionava da tutto ciò che non lo appartenesse!
Guardo il mondo e nascono mille pensieri, come stormi d’uccelli migranti, vagano su ignote mete. Se non ora forse un giorno si poseranno su un cavo elettrico, smetteranno di cinguettare chissà raggiungeranno un mondo migliore, in questo mare torbido di sogni!
Sarebbe saggio bere dopo aver risolto i problemi. E non per tentare di risolverli.
Condividevano l’amore senza i corpi, trasmettevano emozioni a distanza, elaboravano pensieri uguali, anche i sentimenti,…