Gigliola Perin – Stati d’Animo
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l’unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l’unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Io adoro la solitudine, quando posso stare sola trovo me stessa e faccio conoscenza.
Le lacrime non hanno mai lo stesso “sapore”.
La vera bellezza è negli occhi di chi ti guarda; di chi ti guarda con il cuore, di là dell’effimera apparenza. Presentati con l’anima arricchita di sentimenti, non denigrarli, non vergognarti di possederli. Gli esseri umani non sono fatti di sola carne: piangono, ridono, sognano, amano e non di sola passione, Pietà, solidarietà, amicizia, lealtà, sono sentimenti nobili che si annidano nel cuore di coloro che fanno della “conoscenza” interiore uno scopo nella vita, Il più importante.
Ho avuto giorni difficili ma credetemi se vi dico che quello che hanno saputo insegnarmi loro, niente altro nella vita ha saputo fare altrettanto. È qui che si impara a diventare persone mature e grandi… Oppure cattive e insignificanti.
Qualcosa di magico si libera nella luce del tramonto, ogni cosa si attenua imitando i raggi del sole che sbiadiscono fino a sparire dietro le montagne. E mentre il giorno finisce lasciando il posto alla sera, un senso di pace e serenità mi rinfranca fin nel profondo, come se la medesima mano che ha dipinto il cielo usando colori pastello, dipingesse il mio stato d’animo con la quiete.
Nell’universo siamo il meno importante, i più insignificanti, come un grano di sabbia in mezzo a un deserto e ci sentiamo come il sole.