Erika Mancini – Stati d’Animo
Solo il “sentire” era capace di corrompere la sua anima.
Solo il “sentire” era capace di corrompere la sua anima.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda; perchè il ricordo non si spegne.
Fra i sentimenti, una grande mente apprende la diffidenza per ultima.
La protesta della mente: essere originale tra gente comune.
La meraviglia è il seme da cui nasce la conoscenza.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.