Gigliola Perin – Stati d’Animo
Non c’è modo d’essere se non esisti. Il buio ha stretto la mano al nulla, e la follia regna nella mente consapevole che non ha limiti.
Non c’è modo d’essere se non esisti. Il buio ha stretto la mano al nulla, e la follia regna nella mente consapevole che non ha limiti.
Amo quelle persone che dicono le cose in faccia. Quelle che non hanno troppi peli sulla lingua. Quelle che sono sincere e non indossano maschere e non vestono schemi indotti di una società troppo superficiale e incoerente. Quelle che non si accontentano solo di ricevere onori e medaglie, ma con educazione e semplicità, donano quello che posso con il cuore, compreso il rispetto!
Non è colpa mia se la mia testa pensa!
Io non faccio distinizioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo.
Vivendo soffro. Soffrendo vivo.
Le persone “matte” sono quelle che vivono tra una lacrima e un sorriso. Loro lo sanno che fermarsi è come arrendersi e allora vivono da folli per non morire dentro.
Che strana parola “solitudine”, il suono nel pronunciarla è quasi dolce ma il suo significato e tutt’altro che dolce; nasconde durezza, costruisce rancore, logora l’anima e non lascia nient’altro che vuoto dietro e intorno a se.