Lisa Jane Smith – Stati d’Animo
Stefan era pallido, gli occhi verdi ardevano minacciosi e pieni di rabbia ma c’era in lui una sorta di dignità, di purezza, somigliava a un angelo severo scolpito nel duro marmo.
Stefan era pallido, gli occhi verdi ardevano minacciosi e pieni di rabbia ma c’era in lui una sorta di dignità, di purezza, somigliava a un angelo severo scolpito nel duro marmo.
Lacrime, gioia. Ci sarà un nuovo modo per ricominciare a vivere quello che era un tempo. Si era fermato per noi e ora che si vede? Si vede il nostro amore che non era mai stato come ora, che cresce lentamente e si intravede la luce di quello che siamo. Per te, io.
Occhi stanchi che sgretolano le parole sospirando l’odore del tempo.
Siamo spettatori indifferenti e colpevoli doppiamente.
Stefan era l’avverarsi del peggior incubo della ragazza e lei nemmeno lo sapeva…
Vivo in un mondo tutto mio, ma vi assicuro che non è male.
Sono sprofondato, ho capito i miei errori, adesso sono risalito… il problema è che cammino a un metro da terra!