Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Perso nel buio più profondo, mi ritrovai dopo aver bruciato i costumi dell’inganno.
Perso nel buio più profondo, mi ritrovai dopo aver bruciato i costumi dell’inganno.
Ascolta sempre il cuore, ascoltane i battiti, sono il respiro per l’anima.
Non c’è niente di concreto al mondo, ogni cosa è pura illusione, pura menzogna. Noi stessi siamo fragili sagome riflesse in un grande specchio che si guardano, si amano, si odiano, poi si scontrano fino a frantumarsi nel vuoto della futile esistenza.
Non posso essere amata da tutti. Anche in me ci saranno atteggiamenti, modi e pensieri che per alcune persone possono essere sbagliati. Se io so capire questo gli altri dovrebbero avere la stessa intelligenza per capire che nemmeno a me possono piacere tutti. E quando qualcuno non mi piace, non deve ne giudicarmi, ne insultarmi e tanto meno pretendere di piacermi ad ogni costo.
Voci sento nella mia testa… le voci della mia fantasia.
L’interno delle onde sorvolano incessanti sopra il mar in tempesta, agitando gli schizzi del dolore che invade i nostri sorrisi, facendoci sentire dispersi nell’oltre blu che avanza in cuor perduti, e come per pura magia, tu solo mi prendi la mano e mi porti via…
Quando non conosciamo il nostro straordinario potenziale siamo schiavi delle nostre fragilità e dai circoli viziosi da cui sembra impossibile liberarci, rendendoci consapevoli della forza interiore che c’è in noi ci libereremmo da ogni condizionamento e impareremmo a vivere liberamente le nostre emozioni.