Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Non mi è mai interessato piacere, dico cosa penso, sono al mondo per guardare oltre, oltre le apparenze, le parole, oltre la pelle. Se non posso guardare l’anima, non mi fermo, passo oltre.
Non mi è mai interessato piacere, dico cosa penso, sono al mondo per guardare oltre, oltre le apparenze, le parole, oltre la pelle. Se non posso guardare l’anima, non mi fermo, passo oltre.
Se potessi ottenere una risposta ai miei perché, ma è cosi che va il mondo, i perché son di tutti, e non soltanto per me. Ecco che giunge la speranza. Lei forse saprà… non temere mi dice, ascoltami, e ti condurrò dove tu vorrai, questo è il mio progetto di vita, e tu lo sai, in te, nella gente, e nel mondo, e non abbandonarmi mai… io ci sarò solo se tu ci sarai…
Non sono nessuno, ma non aspettatevi che accetti di essere trattato come uno “qualunque”! Io sono io, al pari di tutti, superiore a nessuno, ma nemmeno inferiore! Questo è il mio motto.
È padrona la notte. Dei sogni. Dei desideri. Dei sentimenti. Dell’anima. Del cuore. Puoi fuggire di giorno a tutto ciò, ma alla notte cedi. E ti arrendi senza riserve.
Tornando a casa, Pompeo pensa: Vivo sulla lama, mi com/muovo nei bassifondi, parlo coi ricercati dallo stato, brigo, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi struggo, mi umilio, mi arrendo, poi mi faccio, e tutto torna bello più splendente di prima! L’alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo, lo studio, l’amore, cerca, lo scemo naturale, il simpatico, l’antipatica, due + due fa quattro, sveglia alle otto, viaggi, incidenti in pullman, Milano, cene d’affari, e non valgono quei personaggi più di quell’altri, mutuati della felicità. Palle anche lì, peggio di qua. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere, risorgere.
Il pensiero libero sceglie di volare in spazi non contaminati.
Questo mondo puzza troppo di ipocrisia falsità e malvagità, aprite il cuore se volete respirare l’amore.