Luigi Augusto Belli – Stati d’Animo
Quante volte pur mostrando un sorriso, stiamo morendo dentro.
Quante volte pur mostrando un sorriso, stiamo morendo dentro.
Nel mio umile percorso fatto di cose semplici, di poche verità e di tanta merda ricevuta, ho imparato che le persone che dimostrano di non avere carattere, che promettono di non sbagliare più, di aver capito l’errore ecc… ma ripetutamente sbagliano e altro non meritano di stare nella mia vita. Aspetto sempre di essere certa delle mie scelte, ma quando ripetutamente mi mostri il tuo vittimismo a doppia lama non posso far altro che capire che sei una delle tante doppie facce che si incontrano nella vita e come tutte le doppie facce vicino a persone oneste e vere non puoi stare.
Colgo l’attimo… Per dimenticarti! E se mai riuscirò sarà difficile credere…
O lo si ama o lo si detesta, è così da sempre, non ci sono sfumature; sguinzaglia ricordi, qualche rimpianto ed è scomodo da vivere. Mette ansia, lo si aspetta da sempre, non si vede l’ora che passi, perché in fondo misura la temperatura del tuo animo, mette a nudo il tuo umore. Un po’ il Natale svela subdolamente chi sei.
Mi dicevano che eri troppo grande per una provinciale come me, invece non sei mai stata così intima. Ogni metro che percorro è il ricordo di sei anni fatti di posti, di esperienze, di sogni, di amori, di amicizie, di persone, soprattutto queste, che non le posso portare via con me. È vero che non mi basti più, evidentemente perché mi hai dato tutto. Per questo, ovunque andrò ti porterò dentro perché, come io conosco ogni tuo angolo, tu mi sai a memoria: hai ascoltato lacrime e condiviso gioie con lo stesso supporto di una vera amica; e come tutte le vere amicizie, prima o dopo, arriva il momento di lasciarsi.
Sono quell’attimo in cui la notte e il giorno si sfiorano, senza toccarsi mai. Sono io. Una coniugazione imperfetta degli opposti.
Le parole più belle sono quelle taciute dalla bocca, ma recitate dal cuore.