Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
Scrivi sempre quello che senti e fai in modo che quando scrivi di ricordare che è il libro della tua vita. Se qualcuno vuole leggerlo faccia attenzione a come lo si tocca, perché quel libro si chiama cuore, un cuore di un essere vivente.
Adoro ritrovarmi negli occhi del prossimo come fossero cielo, accogliere gli sguardi come fossero carezze, vivere le parole come fossero abbracci. Se siamo su questa terra è perché ci appartiene e ci apparteniamo. Si, su questa terra – almeno credo – ci ritroviamo.
Se mi siedo sul bordo del dirupo ad ammirare il cielo, se fisso le stelle e osservo le nuvole illuminate dalla luce della luna che corrono veloci, tutto mi pare immensamente facile da affrontare, tutte le parole mi sovvengono alla mente. Non esistono limiti alla mia persona.Ma poi incontro i tuoi occhi… e la terra comincia a mancarmi sotto i piedi, i miei sogni mi alzano in un volo dove la paura di toccarti è il confine tra sogno e realtà.
Mi sono rotto di guardarmi le spalle da un passato che potrebbe ritornare.
Nulla va via se sappiamo tenerlo, non importa se tra le mani o semplicemente nel cuore, ciò che conta è tenerlo stretto a noi.
Dentro di noi abbiamo sempre tutte le risposte, è che a volte si ha paura persino delle domande, di affacciarci dentro, di scoprirci. Si finisce per accumulare sotto quel tappeto polvere e dubbi, fragilità e debolezze, finché un giorno ci inciamperai sopra rovinosamente.