Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ad un certo punto finiscono le lacrime, ma tutto continua a fare ancora male. Perché?
Ad un certo punto finiscono le lacrime, ma tutto continua a fare ancora male. Perché?
Ci siamo scordati come vivere. Hanno creato religioni per dividerci nell’anima. Hanno creato razze per dividerci nel fisico. Hanno creato confini per dividerci nello spazio. Stanno creando mostri per dividerci, nient’altro. Ci hanno insegnato a non fidarci, hanno alimentato le nostre paure tanto da definire nostro fratello uno straniero. Io sono nato sulla stessa terra, mi nutro della stessa aria e vivo della stessa vita.
La disperazione è smettere di combattere, il dolore è sprofondare in quel buco nero senza via d’uscita.
Se fossi nato un giorno prima la mia vita sarebbe stata diversa, io arrivo sempre un attimo dopo, sbaglio sempre i tempi con le persone, la mia vita credo sia ormai un congiuntivo imperfetto. Quando manchi a qualcuno nell’assenza ti cerca vorrebbe la tua presenza e quando ci sei non ti saluta neanche, arrivo sempre il giorno dopo. Sono nato un giorno prima ma e come se fossi nato il giorno dopo, vedo sempre la mia vita in ritardo di un giorno,mai incastrata con il mio presente.
C’è differenza tra il “non capire” ed il “far finta di non capire”?
Il risentimento si instaura nel nostro spirito corrodendolo e minandone la capacità d’amare e di perdonare.
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!