Rita Lombardi – Stati d’Animo
Oggi mi sono alzata con il piede sbagliato, non vi conviene stuzzicarmi. Mordo.
Oggi mi sono alzata con il piede sbagliato, non vi conviene stuzzicarmi. Mordo.
Il suo viso si stagliava contro la luce che penetrava dalla finestra. Mi travolgeva l’odore del suo profumo mischiato al sapore di pulito che esalava inebriante dalla camicia azzurra di morbido cotone. Le sue mani accarezzavano il calice del vino come se volessero accarezzare me e assaporarmi. Mi ipnotizzavano, avrei voluto essere in quel momento creta fra le sue mani farmi modellare come a lui piaceva. Sapevo che dal momento in cui mi avrebbe toccato, tutte le mie certezze sarebbero svanite, e quasi d’istinto allontanai la mano dal tavolo…, lui come se mi avesse letto nel cuore, afferrò le mie dita portando il palmo della mia mano alla sua bocca. Labbra calde e umide mi assaporavano. La mia pelle e la sua unite. I miei occhi si riempirono di lacrime. Finalmente era mio mi dissi e non importava quanto avevo penato e sofferto. Ora mi apparteneva come una seconda pelle. Lui, era il mio sangue che correva nelle vene e faceva battere il mio cuore dando aria alla mia anima.
Non ho tempo per odiare chi mi odia, perché sono occupata amare chi mi ama,…
Tutto il resto era una gran rottura, una gran palla. E non succedeva mai niente di interessante, niente. La gente era limitata e diffidente, tutta uguale. E io devo vivere con queste teste di cazzo per il resto della mia vita, pensavo.
Mi sono perso, cercando.
I rimpianti nascono dai sogni non realizzati, o da gesti incompiuti. Non lasciarli invadere il presente impedendoti di sognare ancora. Lasciali diventare dei semplici ricordi.
Attimi fugaci, attimi di sguardi intensi, carezze sull’anima, l’amore è, e, spaventa, l’anima fugge libera è, e resta l’amore, attimi fugaci di baci, passione e tenere carezze, l’amore è, attimi fugaci per non restare soli.