Rita Lombardi – Stati d’Animo
Oggi mi sono alzata con il piede sbagliato, non vi conviene stuzzicarmi. Mordo.
Oggi mi sono alzata con il piede sbagliato, non vi conviene stuzzicarmi. Mordo.
Ho imparato a non fermarmi all’apparenza, a dire grazie anche a coloro che ostacolano il mio cammino.
Quando un sentimento è vero non hai bisogno di fare troppe promesse. Dimostrerai spontaneamente le cose strada facendo, mano nella mano insieme!
– Capisco come tu debba sentirti…- Stronzate. Sceglie sempre lui. Sempre.
Le parole arrivano da molto lontano, è il mare che mi parla. Sento il suo odore, il suono delle onde tutte insieme e il suo cantico che in pochi decifriamo. Sento l’acqua che bagna i miei piedi, è come una carezza dolce. Sento e mi emoziono, mi riempo di gioia, di carica per ricominciare un nuovo giorno.
Nel mio immaginario non c’è solo il compimento, c’è la tensione, lo spasmo, il prolungare, il confondere il piacere con una piccolissima punta raffinata di dolore, il rimandare, il fermarsi, il soffermarsi, l’imbarazzarsi, restare senza parole, restare preda. La mia voglia di dare, in realtà, è una forma di drastico egoismo, non è neppure, semplicemente, ricevere, ma è usurpare, rubare e depauperare. È un cavallo legato al giogo costretto a fare il giro, imbrigliato com’è, ma che s’incazza e s’imbizzarrisce e vuole scalciare. Tradurre ogni pensiero in parola mi è difficile; sono come il cavallo, con i paraocchi, non so dove me ne vado, vado perché mi sento tirare.
A volte mi sento come fossimo tutti prigionieri di un film. Sappiamo le battute, sappiamo dove metterci, come recitare, manca solo la macchina da presa. Però non possiamo uscire dal film. Ed è un brutto film.