Megan Gandy – Stati d’Animo
Arrivavano così all’improvviso, come tempesta mi travolgevano ed io restavo lì ferma perché non volevo andassero via di nuovo, quelle emozioni che accarezzavano la mia pelle.
Arrivavano così all’improvviso, come tempesta mi travolgevano ed io restavo lì ferma perché non volevo andassero via di nuovo, quelle emozioni che accarezzavano la mia pelle.
Quanto mi piace la notte. Li raccolgo quei piccoli spazi che non trovo durante le ore frenetiche del giorno, quei silenzi che mi mancano per raccogliere le idee. Ecco che le 01: 00 hanno scoccato e adesso finite le cose che il giorno impone, mi fermo e mi rilasso. Amo la notte, la amo perché riesco a guardarmi un secondo dentro, a cercarmi e spesso a trovarmi. Sono a un passo da me stessa… Mi sfioro e mi prendo cura di me. Così, in modo semplice e delicato. Semplicemente me.
Sono una persona sensibile, a volte pure troppo, ecco la differenza! Mi piace vedere “oltre”, mi piace “ascoltare con il cuore”! Mi emoziono davvero per le piccole cose anche per un semplice film ma ci resto male anche per troppe cose! Ecco la vera fregatura!
Il tempo trascorso della nostra vita è soprattutto uno stato d’animo e come tale non è ri-vissuto secondo la stessa unità di misura . A ciascuno il suo personale flusso interiore e così quel che ad uno sembra lontano un secolo all’altro pare solo ieri.
Ci sono abbracci che ti cambiano la vita, quelli talmente forti da impedire al tuo cuore di sgretolarsi.
La mattina, al risveglio, chi ha dormito bene non può che essere fiducioso e di ottimo umore. Almeno per i primi cinque minuti.
Certe cose le dimentichi ma fa sempre piacere trovare, sfogliare e ricordare anche se a volte questo può far male.