Rita Lombardi – Stati d’Animo
Meglio la mia impreparazione che la genialità arrogante e presuntuosa.
Meglio la mia impreparazione che la genialità arrogante e presuntuosa.
Sognando ho imparato a donare, soffrendo ho imparato ad amare, piangendo ho imparato a ridere, sorridendo ho imparato a regalare un sorriso, osservando ed ascoltando ho imparato ad apprezzare le più piccole cose, vivendo ho imparato a vivere.
Meglio sola che cornuta.
Respiro solitudine, vago tra la folla per raccontarla.
Ho guardato dentro mille occhi, ma forse in nessuno di essi ho saputo scorgere quel qualcosa in più che cerco. In nessuno di essi ho trovato quello che da troppo tempo ormai sembra essersi estinto. Mille bocche ho visto esprimersi in svariate parole, malgrado il loro tentativo di rassicurarmi, esse non hanno saputo fare in modo che io potessi fidarmi ed affidarmi. È come un sesto senso che ti frena. Come un “buco” che dilata lo stomaco. Non è facile ignorare le vecchie ferite, dimenticare la risalita dal dolore e tornare a guardare qualcuno con gli stessi occhi e ad ascoltarlo apprendendo le sue parole con la stessa fiducia. Difficile è risalire, ma ancor più difficile ricominciare qualcosa di nuovo con la stessa fiducia e lo stesso entusiasmo.
Il cuore è un poeta nato per battere e permettere al cervello di esprimere un unico grande battito comune a tutti…
Ho chiesto a Dio dove fosse la mia serenità. Lui mi ha risposto: “Dentro te”!