Sara Tassone – Stati d’Animo
Lasciamo liberi i nostri pensieri, non teniamoli in gabbia: hanno bisogno di volare.
Lasciamo liberi i nostri pensieri, non teniamoli in gabbia: hanno bisogno di volare.
Il giorno si vede, la notte si sente.
Oh, notte dove le stelle mentiscono la luce, notte, unica cosa della dimensione dell’universo, fammi diventare, corpo e anima, parte del tuo corpo, fa che io mi perda nel fatto di essere mera tenebra e diventi notte anch’io, senza sogni che siano stelle in me né sole aspettato che risplenda dal futuro.
Oggi non è come ieri e domani non sarà come oggi. Tutto ci ruota intorno e il tempo scorre i suoi secondi. Non importa se restiamo immobili.
Forse un giorno capirai che io non sono la tua mancanza, ma la tua presenza, non sono il tuo vuoto ma la tua completezza, sono il tuo domani, il tuo futuro, sono il tuo angelo che ti prende la mano e che ti dona il suo cuore, che c’è sempre quando gli altri ti abbandonano nei momenti di necessità. Io ci sono e ci sarò sempre per te, finché tu vorrai.
L’indifferenza.A volte guardandomi intorno noto quanti passanti frettolosi e distratti, servi dell’indifferenza, specialisti nel congelare le emozioni, popolano questo nostro pianeta nella fallace convinzione che l’interesse verso l’altro sia sinonimo di trasgressione alla ferrea regola imposta a sé stessi di evitare coinvolgimenti. Comunicare ed emozionarsi sono l’essenza del vivere sociale, l’indifferenza è solo madre di una moralità precaria e sterile a cui l’uomo di questo ventunesimo secolo ha giurato fedeltà assoluta! L’imperativo è: “guarda ma non soffermare lo sguardo”, “affretta il passo, se ti fermi devi ascoltare”, “evita il sorriso….” è una sorta di ponte fra te e l’altro, potresti esserne coinvolto!
E le stagioni corrono saltando quelle di mezzo, senza mai essere intere, spaccandomi. Al tempo degli ulivi, o delle gemme, o della neve o dei raggi caldi. Non ho differenza sulla pelle.