Luigi Augusto Belli – Stati d’Animo
Si perdona finché si ama, e si è perdonati finché si è amati.
Si perdona finché si ama, e si è perdonati finché si è amati.
Ti ho anticipato che mi avresti fatto soffrire, ti ho parlato con il cuore, ti ho fatto respirare il mio respiro alla ricerca di un ponte verso la tua anima, ti ho mostrato le mie fragilità che non sono una mia debolezza ma il mio punto di forza, ti ho mostrato la mia essenza in modo tale che non ci fosse alcun dubbio sulla mia sincerità emotiva e sui miei sentimenti… Mi hai visto piangere e, ti ho visto piangere per me (cosa che non avevi mai fatto prima per nessuno!) Mi hai detto: “ti amo”.
Come faccio a sentirmi solo con tutte queste persone attorno?
Tutte le volte che mi affaccio tra i miei pensieri mi sento un perfetto estraneo.
Le parole più belle son spesso quelle non dette, quelle che naufragano nei silenzi.
Viviamo il presente nell’ombra del passato proiettata nel futuro.
Tutto è silenzio –ed io respiro brezzad’atàvico tempo.