Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Sono un mare in tempesta per farmi in quattro per gli altri. Un piccolo lago quando si tratta di ospitare navi di cattiveria.
Sono un mare in tempesta per farmi in quattro per gli altri. Un piccolo lago quando si tratta di ospitare navi di cattiveria.
La mancanza non è altro che la presenza dell’assenza.
Penso che in pochi avranno la presunzione di dire io sono perfetto, il più delle volte chiede scusa anche se l’errore non l’ha fatto lui nessuno è perfetto tutti sbagliamo, una parola, un comportamento anche se non con l ‘arroganza di farlo di proposito. A volte si ferisce la persona che si ama. Un parente. Un amico. Alle volte basterebbe anche solo dire un semplice scusami questo non porta né a esser poveri né a perdere il lavoro né a sentirsi inferiori agli altri, questo porta anzi a essere leale a essere consapevole degli sbagli essere testardi essere sempre pronti a dire io non ho sbagliato non porta a risolvere le cose, porta solo e semplicemente rancore.
Sono una persona così, che quando si innamora mette tutto se stesso nella persona che ama, poi chiude la porta è butta via la chiave.
Il dolore è un ruggito che impasta lacrime ad infinita disperazione!
Ragione e cuore camminano insieme ma chi comanda è il cuore.
Benché avessi visto centinaia di volti, benché avessi sfiorato centinaia di anime, parlato innumerevoli volte con visi dolci, incrociato incantevoli corpi, nessuna come lei era riuscita a entrare nella mia anima e seminare il suo amore determinato ed incondizionato nel campo maturo del mio cuore! Lei si rivelò d’essere la dolce intrusa dei miei sentimenti!