Marianna Ciotola – Stati d’Animo
Crollano a pezzi i palazzi, figuriamoci le persone.
Crollano a pezzi i palazzi, figuriamoci le persone.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno persone che mi annoiano.
Adesso c’è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
L’incertezza è il rifugio della speranza.
L’essenza di un sistema di classe non è che i privilegiati sono coscienti del loro privilegio, ma che i nullatenenti sono coscienti del loro stato allo stesso modo.