Marianna Ciotola – Stati d’Animo
Crollano a pezzi i palazzi, figuriamoci le persone.
Crollano a pezzi i palazzi, figuriamoci le persone.
Ho lette molte favole, non credo d’aver dimenticato il finale, credo solo di non aver compreso chi fosse il principe e chi il mago cattivo.
A volte è necessario allontanarsi per vedere chi è disposto a seguirti.
Vorrei tornar bambina. Sono tutti fieri di te quando sei piccola. La tua prima parola, i tuoi primi passetti, i tuoi capricci, le marachelle. È tutto bello! Nessuna predica, nessun “cosa ti passa per il cervello”? Sei libera, libera di pensare, di agire, di sbagliare. Perché a quell’età gli sbagli servono a capire e imparare cosa è giusto e cosa no. Poi cresci, e ad ogni tuo passo c’è qualcuno che ti dice, hai fatto la più grossa stronzata della tua vita. E tu ci credi. Cosi smetti di sbagliare, di imparare, di vivere, di essere felice.
Oggi è il mio primo compleanno senza te al mio fianco, e sto cercando un senso a questa mia vita, ma più passa il tempo e più mi accorgo che senza te a camminare al mio fianco un senso la mia vita non ne ha, e non e degna di essere chiamata vita.
Vergognarsi delle proprie emozioni è come vergognarsi di se stessi!
Ogni lacrima custodisce gocce di gioia e di dolore sapientemente miscelate, della serie perché il cuore può e l’anima anche.