Giuseppe Fiore – Stati d’Animo
Fin quando ci si commuove per dei racconti altrui, si è vivi, si è umani!
Fin quando ci si commuove per dei racconti altrui, si è vivi, si è umani!
Chiudi gli occhi. Ogni voce, ogni pensiero prende spazio nella mente. Tutto sembra così vero e così intuile. Le parole pulsano, scalpitano, cercano di uscire dalla bocca. E invece sono le lacrime a scendere sul volto e con il sapore di salato coprono la secchezza delle labbra asciutte. In tutto questo Il cuore tace. Tace perché sa che non verrà ascoltato. Tace perché sa che ogni sua parola potrebbe essere stupida. Tace perché nessuno gli ha insegnato a parlare. E non resta altro che reprimere i pensieri e aprire gli occhi.
Le facce sembrano minacciose quando sei solo.
La solitudine ti ammala, ti avvelena ti fa morire dentro a volte (non è il mio caso) ma la solitudine aiuta, ti aiuta a capire tante cose e soprattutto ti aiuta a stare bene con te stesso! E stare bene con se stessi ci rende felici.
Parlando di sentimenti, l’esperienza spesso aiuta a riconoscere gli errori, non ad evitarli.
Spesso capita che parlando molto di me mi confondo e parlo di qualcuno che non sono io. Spesso capita che parlando di qualcuno in verità sto parlando proprio di me. Spesso capita che ciò che diciamo tante volte sono dicerie o parole al vento, ma ciò che facciamo non lo è.
C’è chi parla e dice quello che sente mentre chi in silenzio esprime quello che sente nel cuore.