Silvia Nelli – Stati d’Animo
Il colpo peggiore che tu possa ricevere non è quello inflitto dagli altri, ma quello che infliggi a te stesso mentre continui a permettergli di ferirti.
Il colpo peggiore che tu possa ricevere non è quello inflitto dagli altri, ma quello che infliggi a te stesso mentre continui a permettergli di ferirti.
Fogli sbiaditi dal tempo, trattengono ricordi dimenticati dalla mente, all’improvviso li ritrovi in un cassetto chiuso a chiave. Rileggendoli il tuo cuore inizia a tremare, in quelle lettere dal sapore di un’antico amore riscopri i sogni di una giovane donna. Le immagini di quei corpi appassionati tornano nitide e prepotenti e ti chiedi dove hai smarrito quella voglia di lasciarti andare, dove hai lasciato le fantasie che ti facevano sentire padrona del mondo. Allora guardi al passato con gli occhi della donna d’oggi e vedi la strada che hai percorso: infinite salite, dove i sogni si sono frantumati. Guardi quella giovane donna e vedi te, specchio di ciò che eri e ciò che ora sei.
Nel contesto siamo come robot, stando in silenzio aspettiamo un comando.
Non nasconderò più le mie fragilità, non “fingerò” più. Perché sono loro che rendono unica la mia umanità.
Questo mese è passato velocemente, senza che me ne accorgessi. La percezione del tempo cambia quando si comprende l’importanza della vita, di quelle cose che si sono realizzate e quelle che invece non trovano l’uscita per la riuscita, perché sono circondate da muri.
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
Tra l’essere innamorati e deficienti c’è differenza, esattamente come tra l’essere buoni e l’essere coglioni. Quindi se siete innamorati e buoni va bene… Se invece siete deficienti e coglioni occhio: Di solito ce ne accorgiamo sempre quando è tardi e quando ormai lo abbiamo preso ben ben nel “di dietro”!