Antonio Rega – Stati d’Animo
E quando ti senti solo come un fiore nel deserto, non mollare, che prima o poi arriva la pioggia per dissetarti.
E quando ti senti solo come un fiore nel deserto, non mollare, che prima o poi arriva la pioggia per dissetarti.
Non sono gli scuri colori del’acqua ad annunciare la concavità, più fonda del mare né l’esteso rumore del’onda, che la rena più forte divora non è un timido raggio di sole, che fa sbocciare le viole né la parola più cara, rivela ciò che fa battere, il cuore è la bellezza che si cela, dietro quel dialogare banale, che colorando l’istante rivela l’inatteso pensare.
A volte siamo così stupidi da non notare neanche la nostra stupidità…
Quando mi sento triste, chiudo gli occhi, ti penso intensamente, ti abbraccio e riprendo a volare!
Noi siamo la musica che ascoltiamo… ognuno di noi ha una musica nel cuore… Soffermandoci, capiremmo di più di una persona dalla musica che ascolta che dalle parole. La musica è la voce dei sentimenti.
Ho riposto i miei sogni più ricchi nelle mani più povere di sincerità. Ho riposto la mia fiducia nelle parole più finte che abbia mai potuto sentire. Ho assaporato la delusione e da essa il dolore e la solitudine. Ma anche in punta di piedi ho sempre fatto in modo di non fermarmi, di non arrendermi e di proseguire. Malgrado le ferite, i pezzi che cadevano provocando dolenti ferite non mi sono fermata/o. Oggi sono tornata/o a correre, a brillare perché io l’ho voluto, perché io ci ho creduto e soprattutto perché io me lo merito.
Oggi sono in lutto. È morta la mia voglia di capire gli altri.