Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
La felicità è davanti ai nostri occhi, la sofferenza ci insegna a distinguerla.
Attraverso la gioia e il dolore passo dal bene al male quello che poi non mi uccide ….mi rende più forte.
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
Un’equa moralità richiederebbe che si tenga conto, in modo imparziale, dell’interesse di tutti, richiederebbe cioè quello che in millenni di storia i governanti non hanno mai fatto.
Solo chi non conosce il dolore può ridere di chi soffre.