Antonio Giovannangelo – Stati d’Animo
Nessuno conosceva le mie lacrime meglio dei miei occhi riflessi nello specchio.
Nessuno conosceva le mie lacrime meglio dei miei occhi riflessi nello specchio.
Siamo un libro aperto in un mondo di menti chiuse.
Buongiorno mondo innamorato, deluso, sorridente, strappato che tra mare e montagne custodisci i sogni e coltivi speranze.
Nessuno sa cosa significa essere la ragazza buonaEssere la ragazza tristeDietro a questi occhi nocciolaNessuno sa cosa significa essere invidiosoEssere destinati a dire solo bugiePerché i miei sogni sono pagine vuoteCome grida nel cuore della notteIl mio amore è una vendettaChe non sarà mai liberaDietro questi occhi nocciola.
Non siamo abituati a ricevere, così quando la vita ci regala qualcosa di meraviglioso senza chiedere nulla in cambio, spesso non sappiamo apprezzare il suo dono.
La sofferenza è una montagna impervia dalla quale si gode di una visuale privilegiata.
Purtroppo noi uomini diamo tutto per scontato: fa parte della nostra natura. Così, spesso, viviamo i giorni felici senza quasi accorgercene neppure, e tentiamo invano di richiamarli a noi solo quando arrivano quelli tristi.