Francesco Iannì – Stati d’Animo
Non abbiamo il potere di modificare il nostro passato, però possiamo cambiare il modo in cui conviviamo con esso.
Non abbiamo il potere di modificare il nostro passato, però possiamo cambiare il modo in cui conviviamo con esso.
Quanto mi piace la notte. Li raccolgo quei piccoli spazi che non trovo durante le ore frenetiche del giorno, quei silenzi che mi mancano per raccogliere le idee. Ecco che le 01: 00 hanno scoccato e adesso finite le cose che il giorno impone, mi fermo e mi rilasso. Amo la notte, la amo perché riesco a guardarmi un secondo dentro, a cercarmi e spesso a trovarmi. Sono a un passo da me stessa… Mi sfioro e mi prendo cura di me. Così, in modo semplice e delicato. Semplicemente me.
Non cambio per gli altri. Non imparo a ferire perché sono stato ferito. Non vedo la strada sempre libera ma difficilmente la vedo piena e impraticabile. Posso regalare l’anima ma sicuramente alzo il prezzo a chi con l’inganno ha cercato di prendersi la mia.
Dopo. Le fregature intendo. Arrivano sempre dopo. Dopo i legami quelli che sembrano ben saldi e invece non lo sono; dopo una forte litigata capisci l’importanza di una persona e poi la perdi. Ma è anche vero che solo “dopo” capisci tante cose. Capisci come sono le persone, capisci quello che hai dato e quello che ti hanno dato. È vero che dopo arrivano le delusioni ma è anche vero che solo “dopo” arrivano le cose belle della vita. Dopo la tempesta uscirà sempre il sole.
L’emozione tremula è una farfalla che dal cuore sale nella gola, poi alle gote che si coloriscono, si perde nella profondità dello sguardo.
Quando provo dentro di me qualcosa di grande, non esiste razionalità che mi lega. La razionalità rovina i sogni e le emozioni e le emozioni positive, quelle che diventano incontrollabili, vanno vissute. Non posso negarmi un brivido che mi fa sentire vivo.
L’avventura più difficile per ognuno di noi è attraversare le tempeste che ci portiamo dentro.