Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Le parole dette si possono anche perdonare, ma non è certo che la nostra mente le dimentichi, se ci hanno fatto tanto male.
Le parole dette si possono anche perdonare, ma non è certo che la nostra mente le dimentichi, se ci hanno fatto tanto male.
Nessuno può covare a lungo pensieri e sentimenti negativi senza nuocere a sé stesso.
“Si è fatto tardi.” – mi disse ritraendosi da un mio abbraccio. Uno sgambetto all’anima quel sorriso che aveva perso tutto. Baciò le mie guance prima di voltarsi. “Si è fatto tardi.” – ripetè. Mi lasciò lì a pensare al fatto che non sarebbe più tornato. “È presto per andare via.” – non feci in tempo a dirglielo. E quando si allontanò fino a scomparire tra le stradine della città mi sentii, come non mai, sola a prendermi cura di me stessa come nessuno avrebbe mai potuto fare.
Nei sogni facciamo i viaggi più lunghi. E l’unico bagaglio che ci serve è la fantasia.
Provaci per una volta, a dirti che va tutto bene. Urlalo intorno, che il meglio deve ancora arrivare. Tu provaci, e credimi.
Le persone che piangono di felicità sono quelle che nell’infelicità hanno a lungo dovuto sorridere.
Non percepivo più nulla, ero ormai priva di qualsiasi emozione. Non so come, ne quando, ma il muro era tornato, ancora più resistente e invalicabile di prima. Il mio cuore dentro, ben protetto, e tutto il resto del mondo fuori.