Gennaro Keller – Stati d’Animo
Solitudine:Orizzonti bianchiUn muro nero.
Solitudine:Orizzonti bianchiUn muro nero.
Dopo un’attenta analisi, lunghe riflessioni, anni di pensieri e suicidi mentali. Sono giunto a una conclusione: io sono capace di amare.
Le parole sono come i tatuaggi, alcune si cancellano col tempo, altre ti segnano a vita.
Chissà se esiste un treno che ti porti ovunque senza che tu chieda la destinazione!
Quando l’oblio divora la nostra felicità, celando al mondo il nostro cuore solitario e cieco, l’unica cosa che dobbiamo fare è ricordarci di quella scintilla che ha reso un tempo libera e spensierata la nostra esistenza, inseguendola nuovamente, senza sosta.
La stanchezza chiama, e noi immuni di risposta ci perdiamo nella chiamata, cadendo in un sonno profondo e conservando tutti i pensieri per il giorno dopo…
Io vivo tra una lacrima e un sorriso nell’irrequieto ed instabile divenire del tempo. La mia non è follia, è solo voler vivere le mie emozioni, lasciar che esse accarezzino il mio cuore come un flebile alito di vento.