Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Nulla ha più nostalgia di ciò che non è mai accaduto.
Nulla ha più nostalgia di ciò che non è mai accaduto.
Ci sono esseri a cui siamo legati dall’amore e dall’odio e di cui pediniamo segretamente il destino, anche se non li vediamo mai.
Nessuno conosce le nostre notti, guardano e giudicano solo il giorno, il visibile, l’evidente. Ci guardano camminare, guidare, imprecare, mentire, maledire, benedire, che differenza fa. Non ci guardano la pelle, ci guardano i vestiti, i capelli, non l’intelletto, la frase che ci esce dalla bocca, non la parola che esce dallo stomaco. “Non ti preoccupare” significa “ho paura”, “ti amo” significa “ho bisogno di te”, la forza che è tanta fragilità. Si spinge un muro solo per appoggiarsi a qualcosa.
È fondamentale in un rapporto il dialogo e la complicità, altrimenti l’amore si appassisce come un fiore di campo appena colto.
Di occasioni perdute si può morire credendo di salvarsi.
Ci sono occhi che, quando parlano, dicono più del dovuto.
L’amore di una mamma per il proprio figlio, di qualsiasi natura sia, è unico e magico.