Edvania Paes – Stati d’Animo
A volte sono così lontana da me che nemmeno lo zoom mi fa sentirmi vicina.
A volte sono così lontana da me che nemmeno lo zoom mi fa sentirmi vicina.
Mi distruggo e mi ricreo a mia immagine e somiglianza. Lunare e mulatta. Femminile ed androgina. Antitesi che non genera sintesi. Spirale aperta. Incompleta. Incompiuta. Doppio a metà tra possibile ed impossibile, improbabile amalgama. Delirio dell’intelletto. Vizio di forma. Disordine violato.
Dimenticare. E se fosse l’amore a non volersi dimenticare di noi?
Vorrei assomigliare al tempo, un po’essere come il tempo senza tempo, per perdermi nei tuoi occhi che hanno il senso dell’immenso!
Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un’ombra, per lei, un’ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.
Perdere fiducia in quella persona che credevi fosse diversa dalle altre, lascia un male che difficilmente si risana.
Sono buona, gentile, educata, ma quando serve so anche mandarti dritto a fanculo!