Isabel De Santis – Stati d’Animo
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
Temete, signor, la gelosia. È un’idra fosca, livida, col suo veleno se stessa attosca, vivida piaga le squarcia il seno.(Otello, opera lirica)
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
La mia pace se n’è andata via, il mio cuore è pesante.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell’ottimismo è il terrore puro.
La protesta della mente: essere originale tra gente comune.