Michela Strega – Stati d’Animo
Preferisco essere odiata per ciò che sono e non amata per ciò che vogliono che sia.
Preferisco essere odiata per ciò che sono e non amata per ciò che vogliono che sia.
Io non sto meglio di te, ma neanche peggio, io vivo semplicemente vivo!
Quando vieni ferito, puoi provare a fare qualsiasi cosa. Fingi che non ti importi, che non sia successo nulla, continui con la vita di sempre, perché ammetterlo ti costa molto e ti mortifica ma, volente o nolente, dentro di te cambi. Smettiamola di rincorrere le persone che ci fanno star male, piuttosto cominciamo ad apprezzare quelle che magari diamo anche per scontato, ma meritano sicuramente più di loro.
Il vino mi rende divinamente divino… Divento Bacco, anche se per un attimo!
Non soffocate mai il vostro istinto, urlate al mondo intero l’amore vero. Ce né bisogno in questa società priva dei valori d’un tempo.
Sono, troppo spesso, sulla difensiva, chiusa come le chiese sconsacrate, labbra serrate, perenne smorfia, tuttavia, non sono questi i miei momenti di “tristezza”, ché lo so che come so tenermi compagnia io, nessuno mai. È lì che mi spopolo all’esterno, per dimorarmi da dentro, affollarmi di me, invitarmi ai banchetti dell’anima e, perché no, anche nelle stanze vetuste, quelle delle memorie che non affiorano mai alla bocca e che intraprendono vie secondarie raccordandosi, istantaneamente, alle arterie principali, ostruendo il passaggio con un “caduta massi” inaspettato. Come dopo un incidente, realizzi, scosso.
È indiscutibile: la forza più grande che puoi trovare è quella che si cela dentro te stesso. È quella parte sconfinata del tuo io. Quella che magari non pensi di avere, che non senti di avere ma ti sorprenderà ogni volta nel mostrarti come ne troverai ancora e ancora ogni qual volta ti dirai: “Non ce la faccio”!