Antonello Meis – Stati d’Animo
L’invidia? Non è un problema mio, è un grattacapo per chi la prova.
L’invidia? Non è un problema mio, è un grattacapo per chi la prova.
Dimmi perché!? Io non riesco davvero a capire questo tuo accanimento, il tuo volermi far del male a tutti i costi. Non ho fatto nulla per meritare tutto questo tuo odio, sono sempre stato al tuo fianco quando avevi maggiormente bisogno, ho ascoltato ogni tuo dolore con silenzio senza mai farti pesare ciò che tanto ti soffocava, conosco ogni tua cicatrice, dolore o angoscia. Non sono mai mancato come figura, sostegno e allora perché!? Ti ho donato tutto, ogni singolo pezzo di me, ho rinunciato perfino a me stesso pur di esserti accanto, ti ho messa sul palmo della mia mano, ho avuto cura di te come se fossi la parte più bella di me e allora spiegami tutto questo accanimento in cosa ho mancato per indurti a farmi tutto ciò!? Io davvero non capisco e credimi è doloroso essere fatto a pezzi da colei che per te rappresenta il tuo mondo, il tuo universo… La vita… l’anima stessa… è doloroso essere pugnalati e abbandonati da colei che più d’ogni altro è riuscita a cancellare ogni mio bisogno o certezza. Ora mi resta solo un gran dolore senza fine e una sola domanda perché?
Se non posso avere un amore come dico io allora preferisco niente perché l’amore non è un accessorio che lo usi sino a che ne trovi uno più adatto a te.
Mi sento come quando sei costretta a fermarti sotto un pontead aspettare che passi la bufera.Il freddo nelle ossa che ti lacera,la paura che cresce ogni istante,il dolore e il vuoto che ti invadono,ti senti sola non puoi far altro che aspettare che si plachi,ma non sai quando accadrà ne se accadrà,sai solo che ti manca tutto, perché non c’è lui.Tempo fa mi hai chiesto di aspettarti fino a settembre ma tu non sai quanto mi manchi, quanto ho bisogno di sentirti, quanto vorrei stringerti tra le mie braccia e non lasciarti più andare via. Tu non ti sei chiesto quanto quanto mi costi aspettare ancora…aspettare ancora che tu prenda una decisione…ne quanto mi fa star male non sapere che decisione prenderai.
L’unica persona che guarderò sempre negli occhi e mi fa paura, è lo sguardo vuoto che vedo nello specchio tutti i giorni. Ieri. Oggi e domani. Saranno quegli occhi l’unica cosa che mi dirà: stai vivendo.
Detesto le persone che si definiscono perfette! Amo le mie imperfezioni e appena posso ne aggiungo una!
Sono stanco, stanco dei “sì signore”, della mia vita barattata senza pudore, dei miei sogni che non hanno vita, di tutte le albe attese nei silenzi, come il sorriso di circostanza ed allora cerco riparo nelle parole, quelle parole che in qualche modo scaldano il mio cuore.