Chiara Micellone – Stati d’Animo
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.
Tremori, brividi, scoppi di battiti, sorrisi e lacrime. Questi i sintomi di pure emozioni, se li avverti hai la conferma di essere vivo.
Le persone piene di sé dicono di essere forti, perfette, tutto quello che fanno non deve essere mai ribattuto. Ma le persone piene di sé sono fastidiose non tanto per la loro presunzione, quanto per la loro incoerenza. Vogliono continuare a condividere qualcosa che per l’appunto si rifiutano di condividere, perché serve prima di tutto a soddisfare l’appetito del proprio ego. Ma non finisce qui, perché la parte peggiore della faccenda è che pretendono che gli altri stiano lì a guardarli. A bocca asciutta. Senza contro ribattere. E se non lo fanno? Hanno torto marcio, sono dei traditori.
M’accingo a perdermi nell’infinito della notte, tra crampi morali e vie di fango, musiche decadenti e prati in fiore.
Una lacrima e un sorriso sono due elementi instabili che a contatto si trasformano in antimateria emozionale.
Stanca di perdonare e di dar credito a tutte le giustificazioni della gente, ho imparato ad ascoltare me stessa prima di chiunque altro. Ho imparato a vivere e non a sopravvivere nel dolore e nell’attesa di qualcuno che promette ma non mantiene mai.
Non potremmo mai essere tutti felici.