Charles Bukowski – Stati d’Animo
Non ci ho mai tenuto tanto al mangiare. Lo so che tanta gente va pazza per il cibo. A me invece il cibo mi annoia. Il liquido mi va giù bene, le cose solide mi s’impongono.
Non ci ho mai tenuto tanto al mangiare. Lo so che tanta gente va pazza per il cibo. A me invece il cibo mi annoia. Il liquido mi va giù bene, le cose solide mi s’impongono.
A volte ci allontaniamo dalle cose, dalle persone più importanti, quando la mente, il corpo, tutto è precario.
A volte non è facile capire cosa ti passa per la testa,i pensieri corrono così veloci da inciampare su se stessi.A volte riescono a rialzarsi, altre volte rimangono stesi a terra per paura di cadere un’altra volta.
Le vere donne “ruggiscono” da leonesse alla vita che spesso gli impone coraggio e forza.
C’è un confine sottile tra la realtà e l’idiozia, così sottile da essere sempre oltrepassato, cosa si prova a bloccare una persona, cosa si conclude, La vendetta, e la cattiveria, un dualismo che scoppia e fa scoppiare a tal punto da rendere cechi.
Mi dicevano che eri troppo grande per una provinciale come me, invece non sei mai stata così intima. Ogni metro che percorro è il ricordo di sei anni fatti di posti, di esperienze, di sogni, di amori, di amicizie, di persone, soprattutto queste, che non le posso portare via con me. È vero che non mi basti più, evidentemente perché mi hai dato tutto. Per questo, ovunque andrò ti porterò dentro perché, come io conosco ogni tuo angolo, tu mi sai a memoria: hai ascoltato lacrime e condiviso gioie con lo stesso supporto di una vera amica; e come tutte le vere amicizie, prima o dopo, arriva il momento di lasciarsi.
Forse immaginavamo la nostra vita diversa. Senza rinunce, senza lacrime, senza inciampi. Felici e spensierati seduti in riva ad un lago magnifico. Ma non è così facile. La vita ha una sua logica, gira e rigira nell’assurdità di cose inaspettate. S’intrufola in assurde illusioni, manipola pensieri e parole, riapre ferite… ma una cosa la rende meravigliosa nonostante forse la volevamo diversa, “l’amore”. Quell’amore che si nasconde in tutto, nella voglia di andare avanti, di combattere, nella voglia di rialzarsi e risalire la ripida salita delle difficoltà.