Michela Strega – Stati d’Animo
Lascio credere che sia stupida perché mi piace guardare la loro faccia quando capiscono che gli stupidi erano loro a crederlo.
Lascio credere che sia stupida perché mi piace guardare la loro faccia quando capiscono che gli stupidi erano loro a crederlo.
Se mi si potesse descrivere con una parola, quella parola sarebbe troppo. Vivo troppo, amo troppo, sento troppo.
Nel lungo tepor del’abbraccio, che pelle con pelle scioglieva più non riuscii a capire, dov’era rimasta la mano, che nel nel bagnato pareva.
Amo e do, odio quando chi coglie non apprezza, poi nell’indifferenza la mia libertà!
Una persona veramente sensibile non guarda ciò che possiede, guarda ciò che è.
Vorticoso fluire del tempo, vita che si snoda su trame di ricordi, nell’ora che arride al mio cuore.
Sentirsi osservati troppo non è un buon segno.