Susan Randall – Stati d’Animo
Penso, penso e ripenso, meglio se non penso, che ogni volta che penso litigo con il cervello!
Penso, penso e ripenso, meglio se non penso, che ogni volta che penso litigo con il cervello!
Navighiamo sullo stesso mare, ma con rotte diverse. Anche i porti dove attraccano le nostre navi sono notevolmente distanti tra loro.
Sono un vulcano di rabbia e di determinazione se vengo colpito ingiustamente. Un vulcano di giustizia e intelligenza se devo confrontarmi con chi crede di farmi fesso. Sono un vulcano di emozioni e sentimenti se trattato con rispetto e amore. Sono sorrisi e allegria per coloro che sanno rendermi la vita migliore. Sono rimpianto per chi mi ha lasciata andare e un rimorso per chi non ha saputo rischiare. Sono anche una di quelle persone che nella vita non hanno contato nulla per qualcuno che invece ritenevano importante.
Se ti hanno lasciata sola perché parli ed agisci con indipendenza, la tua solitudine è meravigliosa. Se non ti interessa piacere a tutti i costi, se hai il coraggio di formulare le tue opinioni, se sei disposta a metterle in discussione, tu sei quella persona che vorrei continuare ad incontrare.
Davanti al mare fermiamo i passi in riverente silenzio, esso parla con parole trasportate dalle onde, toccano il cuore quando parlano d’amore. L’anima s’inebria del profumo dì salsedine che leggera si libera nel fiato. Abbandona il buio della coscienza che s’inchina dinanzi all’infinito.
Abbiamo paura del “domani” perché il “presente” non ci soddisfa nemmeno lontanamente.
Ho vissuto giorni di tempesta e giorni di sole. Ho vissuto la gioia e il dolore, la tristezza e la felicità, la perdita e l’abbondanza. Oggi; vivo ogni evento della mia vita come un dono; un miracoloso attimo che vorrei cristallizzare in ogni suo immenso manifestarsi.