Luna Del Grande – Stati d’Animo
Abbiamo paura del “domani” perché il “presente” non ci soddisfa nemmeno lontanamente.
Abbiamo paura del “domani” perché il “presente” non ci soddisfa nemmeno lontanamente.
Nel mio umile percorso fatto di cose semplici, di poche verità e di tanta merda ricevuta, ho imparato che le persone che dimostrano di non avere carattere, che promettono di non sbagliare più, di aver capito l’errore ecc… ma ripetutamente sbagliano e altro non meritano di stare nella mia vita. Aspetto sempre di essere certa delle mie scelte, ma quando ripetutamente mi mostri il tuo vittimismo a doppia lama non posso far altro che capire che sei una delle tante doppie facce che si incontrano nella vita e come tutte le doppie facce vicino a persone oneste e vere non puoi stare.
Parole ne ho sentite fin troppe. Gente di squallidi valori ne ho conosciuta in abbondanza. Fatti ne ho visti pochi. Ora so cosa conta e cosa non merita. So chi e come voglio essere e non me ne frega un bel niente di quante persone mi seguiranno e di quante continueranno il loro squallido cammino, purché lo facciano lontano da me!
Non piagnucolate, non abbattetevi reagite, rimboccatevi le maniche e lavorate per sconfiggere le avversità. Lo dovete fare singolarmente non date il timone a nessuno quando si tratta di governare la vostra anima!
E poi ti senti terribilmente solo, col la tua paura più grande, implodendo a te stesso, facendo dell’egoismo la cura ai mali che gli altri, inevitabilmente, ti hanno provocato dentro. Implori il cielo in giorni migliori e soprattutto in persone migliori… anche se le peggiori continui ad amarle, e ti odi per questo. Ti ripeti che non puoi farne a meno, prometti di impegnarti per sopprimere il ricordo, e allora scatta la cancellazione. Inizi a chiamare le persone per cognome, dimentichi i compleanni, ricevi circa cento messaggi a settimana di gente sconosciuta. Sarà lì che dirai: è arrivato il momento di mettere ordine nella mia vita.
L’ambiguità? No grazie!
Si può essere come una bottiglia di vino senza etichetta, di cui non si conosce il sapore né il colore allora si deve imparare a sopportare le etichette che altri anche senza aver neppure sentito il profumo del vino saranno soliti appiccicarti.