Susan Randall – Stati d’Animo
Non credevo che la fragilità fosse una colpa, ma allora perché questo senso di “colpa” non mi abbandona mai?
Non credevo che la fragilità fosse una colpa, ma allora perché questo senso di “colpa” non mi abbandona mai?
Voglio vivere al cento per cento, voglio sognare anche tra quest’arido deserto che si chiama esistenza, voglio lottare per riservare a me stessa, in questa parte di mondo la felicità che mi tocca, che merito, che desidero, che voglio. Anche se il viaggio è lungo tortuoso, io lotterò. Perché conosco le mie possibilità, perché so di potercela fare, perché voglio farcela. E anche se il mondo mi è contro, continuerò, perché tutto è in nostro potere, perché se vogliamo davvero tutto possiamo. Perché noi siamo; forza, grinta, audacia, perseveranza, speranza. Siamo materia è spirito e se vogliamo davvero nulla ci fermerà, perché l’impossibile è una parola inventata per chi ha deciso di mollare!
Odio me stesso… Si dice che l’odio derivi dall’invidia, bhè allora cosa dovrei pensare? Invidio me stesso, ma mi odio… Non è un controsenso, oppure no?
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Donna, tu che porti negli occhi l’infinito, donna che rischi la tua stessa vita, tu che sussurri al vento i tuoi sogni, e mentre sorridi piangi e lasci libere cadere le tue lacrime sul viso, tu donna che non hai paura di raccontare dei tuoi sogni, tu che semini amore che con immensa voglia lotti col destino, donna tu grande sfida, e sfidi il mondo e mai ti arrendi, tu che sorridi anche nella sconfitta tu donna sei, e mentre il mondo dorme, tu resti sveglia e sogni l’infinito, mentre nell’anima regna la morte, tu donna sei intensamente vita!
La lenta agonia d’attesa è snervante, frustrante, il dubbio padroneggia nella mia attenta mente, il brivido di paura calpesta il mio corpo che aspetta la tanta attesa agonia di ciò che ho amato e mai vissuto sino alla fine.
Non è solo in ciò che si vede che può darti gioia o dolore, ma è proprio in quello che non si vede… e riesci a guardare oltre… è lì, che tutto diventa Amore.