Antonietta De Simone – Stati d’Animo
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
Mi domando spesso se riuscirò mai a perdonarmi il male che mi sono fatta.
Un abbraccio…Perdersi in un abbraccio, nel profumo… nel calore.Vivere solo dei battiti di chi ti abbraccia, stringere forte la testa sulla sua spalla e chiudere gli occhi.Sentirsi caldi… caldi dentro, dal cuore per tutto il corpo… e capire che non si è soli… e sentirsi amati… e sentirsi meno soli, perché io solo mi ci sono sentito molte volte e più vado avanti e più la storia si ripete e… beh, fa male.Fa male illudersi di poter sentirsi bene… bene davvero, di poter essere sereni ma caldi dentro, sereni senza essere superficiali… e poi… poi il bel girotondo finisce e tutti giù per terra… e io mi faccio male a cadere, io voglio girare.Girare girare girare, fino a non finire mai… perché girare è vivere… girare è amare… ed è l’unico modo per sentirsi meno soli in questa merda di mondo.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Io non sono mai nato; io sono sempre esistito.
Come un albero senza radici,un ramo senza fiori.Come barca senza remo,faro senza luce.Come una farfalla senza alipoesia senza rima.Come vento senza brezzacielo senza stelle.Come cuore senza amoreanimo senza dolore.
Adoro ritrovarmi negli occhi del prossimo come fossero cielo, accogliere gli sguardi come fossero carezze, vivere le parole come fossero abbracci. Se siamo su questa terra è perché ci appartiene e ci apparteniamo. Si, su questa terra – almeno credo – ci ritroviamo.