Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Guardo l’alba con gli stessi occhi teneri con cui si guarda la persona amata che ancora dorme. E ad ogni sorgere del sole, mi scopro sempre più innamorato della vita.
Guardo l’alba con gli stessi occhi teneri con cui si guarda la persona amata che ancora dorme. E ad ogni sorgere del sole, mi scopro sempre più innamorato della vita.
Lasciarsi alle spalle le delusioni e le sofferenze non è sempre facile perché ci sono cose che ti lasciano il segno e non le puoi dimenticare!
Due sono le grandi gioie nella vita di un uomo: la prima quando per la prima volta può dire amo, l’altra, ancora maggiore, quando può dire sono amato.
Capita di sbagliarsi, spesso chi credevamo ci desse la spinta giù per il dirupo è proprio quella che ci aiuta a rimanere al limite.
L’amore, costruzione di attimi che suggellano eventi di tenerezza… e quando senti indebolire nel tempo il dolce sentimento, lo ricerchi in sguardi d’innamorati per ricordare la tua prima emozione.
Se ci fosse una macchina del tempo vorresti andare nel passato o nel futuro? Beh, la mia domanda sarà anche di fantasia, ma la tua risposta descriverà distrattamente il tuo presente.
È curioso che quando proviamo dell’affetto per qualcuno diciamo di “tenerci” per quella persona. Io credo che la spiegazione stia tutto in quel “tenere”, in quell’idea che per capire l’importanza di una persona bisogna prima perderla. Una cavolata, perché se “teniamo” a qualcuno basta dimostrarlo con l’esserci, comunque e nonostante tutto e quindi da qui “tenersi”. Tenersi anche se non fisicamente, esserci, l’uno nella vita dell’altro.