Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Supino sul tappeto di rugiada, un timido cielo il mio rifugio, il vento mio unico interlocutore. Sono al centro del palcoscenico del mondo.
Supino sul tappeto di rugiada, un timido cielo il mio rifugio, il vento mio unico interlocutore. Sono al centro del palcoscenico del mondo.
Crediamo di essere al di sopra di tutto quando siamo felici e soddisfatti, eppure, il nostro io più vero, viene fuori quando siamo tristi… delusi… amareggiati… e come se nella solitudine, lo sguardo non cogliesse più il superfluo, ma solo l’essenza.
Quando sei in bilico tra un ricordo e un’attesa prova a lanciare in alto il tuo cuore, a farlo roteare. Testa perdi, croce pure.
Le emozioni vengono catturate dall’anima e conservate dal cuore.
Ho svariate personalità, trecentocinquanta secondo gli organizzatori, diciotto secondo la questura.
Quante cose si possano celare dietro un sospiro: Un pensiero triste o un pensiero bello, una speranza, un desiderio, una gioia per un pericolo scampato, l’aspettativa di vita migliore, il sogno del cuore.
Quando formuli un tuo pensiero e lo esprimi e ti rifugi in esso senza accettare nessun tipo di contraddittorio, guardando coloro che non la pensano come te dall’alto in basso, non è più un pensiero ma un pregiudizio.