Antonio Papi – Stati d’Animo
E poi arrivano quei giorni il cui unico desiderio è stare con se stessi.
E poi arrivano quei giorni il cui unico desiderio è stare con se stessi.
Ciò che non smuove l’anima è superfluo.
Solo perché oggi hai smesso di ridere, la pioggia ha cominciato a bagnarmi ancora prima dell’inizio del temporale.Solo perché oggi hai smesso di combattere, la battaglia è stata persa in tempo di tregua.Solo perché oggi hai smesso di voler bene, anche il bene che c’era in me ha smesso di volere.
In un attimo scorre come sangue nelle vene quella sensazione in cui manca il fiato e le gambe sono pesanti per compiere nuovi passi, persa nei pensieri, chiudo gli occhi. Respiro tuffandomi nei silenzi dell’anima, lascio fluire la musica del cuore come danza di emozioni pure, e capisco che devo perdermi ogni istante per ritrovarmi più me stessa.
Mi chiamano “testarda” solo perché sono determinata e tosta. Mi chiamano “bastarda” perché non perdono il male ricevuto, soprattutto quando arriva in modo gratuito. Mi chiamano “scontrosa” quando snobbo e ignoro persone che a mio avviso non sono degne della mia attenzione. Beh… chiamatemi come volete, tanto non solo non intendo cambiare, ma dei vostri appellativi e giudizi non me ne può fregar di meno!
E poi cambi atteggiamento, verso la vita, verso le persone che ti circondano. Ma non è che sei cambiata, hai solo acquistato consapevolezza di tutto, hai aperto gli occhi ed hai agito di conseguenza.
Sono arrivata al punto di dire: “mi importa una sega”! Sono arrivata al punto di pensare che non me ne frega più niente, si cosa pensano, di cosa vogliono gli altri, di cosa ne deriva. E che cazzo! Ma quello che penso io, che voglio io quando viene considerato, valutato e preso in considerazione!? Mai!? Allora faccio altrettanto e ricambio il favore allo stesso modo, perdo meno tempo e prendo meno incazzature!