Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Quando le parole non bastano o vengono a mancare, o non servono, o sono addirittura inopportune… Allora è il momento di un abbraccio. Gli abbracci dicono tutto quello che uno vorrebbe sentirsi dire.
Quando le parole non bastano o vengono a mancare, o non servono, o sono addirittura inopportune… Allora è il momento di un abbraccio. Gli abbracci dicono tutto quello che uno vorrebbe sentirsi dire.
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.
Mi avvalgo della facoltà di vivere con chi mi piace, dove mi va e come cazzo mi pare!
I ricordi mi ricordano di non ricordare troppo… al tempo stesso, mi ricordano di ricordare di realizzare gli obiettivi più importanti, cosi da poter materializzare nuovi bellissimi ricordi.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
Ignari del destino navighiamo su acque torbide, sballottati nel vasto mare dell’inquietudine cerchiamo riparo dalle avversità, le avversità somigliano a scogli nascosti, tentano di minare la nostra navigazione! Ognuno di noi è padrone del suo timone, spesso però correnti modificano le nostre rotte e noi già timorosi del nostro cammino precipitiamo nel buio più assoluto! Perché la vita in realtà è come quella sottile linea che l’occhio vede al di là del mare, oltre il visibile noi non percepiamo il possibile!
È inutile illudersi, perso l’attimo niente è più uguale, la gente torna ma le cose non ritornano com’erano, la gente torna ma non si può tornare indietro per ripartire da un momento che è ormai svanito nel tempo.