Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Pluralità di ideealienesusseguenti ecatombiacredine… calce vivaPur con le lacrime agli occhialienabili.a quietarmi… apatiasopiti… imminenteframmenti nella vitasanare le piaghealienante…pura utopiareprimere, facoltà pensanti.Utopia.
Attento a ciò che desideri, magari si avvera.
Ecco come mi sento: Una mela. Una mela che fuori conserva la sua buccia splendente ma poi la tagli a metà e dentro è marcia, nera.
Ricordi che tornano come un uragano. Vedo sorrisi lontani, abbracci così rari, ma ancor più cari. Rivedo i suoi occhi colmi di tristezza che con il tempo è mutata in rabbia. Non ho mai capito dove l’amore sia diventato odio. Dove le carezze abbiano lasciato il posto ai pugni. Eppure anche senza sfiorarmi ha gelato il sangue, l’unico ricordo felice non lo ricordo più. Ho solo parole di rabbia ed occhi gelidi.
Ci sono occhi che ti viaggiano dentro e ti tolgono tutto il fiato che hai in gola, ti fottono l’anima e ti lasciano così, in balia di emozioni che ti fanno tremare il cuore.
Solo quello che, con tenerezza, riesce a far commuovere cuore, mente ed anima, tanto da riuscire ad accarezzare il viso con le lacrime, si può dire essere realmente emozionante.