Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Ho pianto tante volte, non credo possa farmi paura una volta in più o una in meno. Sono nata per rischiare, per vivere e non lasciare nulla di intentato. Le occasioni arrivano, passano e o le prendi e le sfrutti o vivi di rimpianti.
Ho visto talmente tante facce nel mondo che non mi meraviglio più di niente. Ringrazio solo me stessa che nel mio piccolo, con i miei errori, le mie delusioni, i miei pianti ho imparato a riconoscerle. Ho imparato a difendermi e non dar credito loro, alle loro belle parole, alle finte promesse.
Ci si abitua a tutto, perfino al dolore. Ecco perché quando ci si trova a viverlo, non si sente più nemmeno l’esigenza di esternarlo. Lo si tiene nel cuore, lasciandosi cullare da esso. Il dolore ha il pregio di recare conforto. Se non altro, ci ricorda di essere vivi.
Arriverà il momento che riavrò tutto ciò che era mio, e se ho perso qualcosa è stato per colpa mia, perché non capivo che abbassando la guardia mi sarebbero arrivati più problemi del solito. Un errore non è una perdita ma un’insegnamento.
Non piangete, il mondo non avrà pietà di voi.
Non importa quante persone hai intorno, ma quante ne rimarranno al tuo fianco.