Barbara Goti – Stati d’Animo
Uno sconosciuto demone mi morde il cuore: la gelosia. Invadente, distruttiva, diabolica. Non esiste altro di altrettanto subdolo e crudele.
Uno sconosciuto demone mi morde il cuore: la gelosia. Invadente, distruttiva, diabolica. Non esiste altro di altrettanto subdolo e crudele.
Mente e cuore, uniti nel vagare. Uniti nel silenzio, nel vuoto della solitudine. Consapevoli del non essere, consapevoli del non avere.
Come una conchiglia mi lascio accarezzare dalle cose belle della vita.
Io lo so cosa si prova quando il cuore piange, piange così forte da non riuscire a sentire nient’altro. Ti si annebbia lo sguardo, perso, ogni pensiero gira vorticosamente sempre allo stesso punto. Provi a mandare via questo pensiero, ma come un elastico ti ritorna indietro. Lo so cosa si sente quando lo stomaco stringe forte, così forte da far male, stringe e sale che lo senti quasi in gola, in un nodo stretto che non riesci a mandar giù, un nodo che ti toglie il respiro tanto da avere quasi l’affanno. Io lo so come ci si sente, come lo sai tu. E lo sai cosa è tutto questo? È la capacità di amare oltre misura, oltre se stessi, oltre ogni limite che la ragione ci pone davanti.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Mi sento più forte quando vogliono farmi del male di proposito, mi sento importante quando qualcuno mi sparla dietro, e soprattutto mi sento al di sopra di chi mi invidia, perché sono dell’idea che chi prova questi sentimenti ha solo un grosso problema con se stesso/a, cosa che io non ho.
La tenerezza, è un qualcosa che esula le prerogative umane, è insita nei cuori di ogni essere vivente.