Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Le emozioni non sono mute, hanno la voce del cuore e i colori della sensibilità.
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
Ci sono persone che ingannano con la loro dolcezza prese solo da se stesse, ma infondo non hanno un cuore, ma un nodo di filo spinato e un calcolatore.
Lontano, oltre, ovunque sono avverbi mentali, non di luogo.
Credo che si viva meglio improvvisando di più e tagliare sulle riflessioni; riflettere nuoce all’anima, è sufficiente meditare il meno possibile!