Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
Vorrei essere un diario. Un diario lasciato sul ciglio di una strada o in una casa vecchia, abbandonata, piena di misteri e ricordi. Vorrei che qualcuno mi trovasse e che con l’entusiasmo di scoprire tutto quello che celo, non si soffermi sulla copertina rovinata. Vorrei che come in un diario, le persone non si preoccupassero degli spazi bianchi, ma dell’inchiostro incatenato dentro di me.
Ci sono momenti in cui credo di non aver bisogno di nessuno; altri in cui sento di aver bisogno di tutti.
Sei la cosa più bella che non ho.
Il difetto altrui? Chi si crede furbo, e pensa che gli altri sono stupidi.
Pensieri, desideri ed emozioni spesso celati per paure d’esser scherniti. L’anima mia è la prigione di se stessa.