Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
L’urlo dell’assenza è un’enfasi d’appartenenza.
L’urlo dell’assenza è un’enfasi d’appartenenza.
Una persona i colori ce li ha dentro, o non ce li ha. Non è un fatto di età, io sono coloratissima dentro, un caleidoscopio naturale.
Vivo di emozioni spesso discordanti e confuse appese al filo della mia anima.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
Inizi pensando che c’è sempre tempo, continui nell’attesa di tempi migliori e alla fine non ti rimane altro che il tempo perduto.
Mi sono sbagliata spesso nel valutare le persone, questo perché io sono abituata a dare a tutti la possibilità di farsi conoscere. Purtroppo non tutti si fanno conoscere per quello che veramente sono e quando te ne accorgi spesso è troppo tardi per non restarci male.
Ci sono valori che vanno oltre a ciò che vogliamo. Valori che comprendono non solo diritti ma anche doveri. Valori che non si possono imparare perché sono valori che porti nel cuore. Prendono vita attraverso gesti spontanei. Sono cose che senti dentro e che non puoi fare a meno di seguire.