Chiara Micellone – Stati d’Animo
Non mi fido facilmente di nessuno, soprattutto di chi finge di fidarsi di me senza nemmeno conoscermi.
Non mi fido facilmente di nessuno, soprattutto di chi finge di fidarsi di me senza nemmeno conoscermi.
I pensieri si accumulano, divenendo quanto le preoccupazioni, ed è come se non riuscissimo a governarli; vorremmo fare miliardi di cose contemporaneamente e sembra non poter riuscire. Eppure, non è così; questa è dedizione scrupolosa, è amore per se stessi, è voglia di far bene e riuscire. Questa è diligenza.
Con pennelli di seta e tavolozze imbrattate, l’artista colora i suoi stati d’animo.
Scrivere determinate emozioni risulta più facile che farle vivere pronunciandole, certe frasi si possono aggiustare, correggere, o addirittura cancellare, nel quotidiano invece ciò che dici e fai, rimane li indelebile anche se lo seppelliamo in fondo al cuore.
La solitudine è un appuntamento al buio con se stessi.
Sapete qual è la parte migliore nella vita chi ti dona emozioni, e quella peggiore quale? Quelle persone che offendono l’intelligenza di chi li ascolta.
Tessere di un mosaico, pezzi di puzzle, fili tra le cuciture, molliche di pane, perline di una collana, chicchi di caffè, granelli di polvere e polline di fiori: oggi mi circondo di cose piccole ed essenziali ed il richiamo è alle tue parole, anch’esse piccole ed essenziali, incisive, che prendono la mia giornata e ne fanno ciò che vogliono. Parole che progettano interi percorsi, sentieri scoscesi, tortuosi che formano solchi senza seme e fossi e ci cado dentro come bulbo che aspetta parole più gentili per fiorire, in questo giorno delle piccole cose.