Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Ci sono giornate così difficili che mi viene il sospetto che dormire è la cosa che mi riesce meglio.
Ci sono giornate così difficili che mi viene il sospetto che dormire è la cosa che mi riesce meglio.
Solitudine è chiedere al cielo in una notte d’estate di mandarti la sua coperta di stelle a scaldarti il cuore.
Si sta avvicinando la Santa Pasqua, nei nostri cuori sentiamo un grande vuoto. È in questi momenti che sentiamo di più la mancanza dei nostri cari, ma noi dobbiamo restare sereni, pensare che loro si trovano nella gloria di Dio e ci sono vicini e vivono nei nostri cuori.
Ci sono momenti in cui se decidessi di dare voce allo schifo e al disgusto che provo nel vedere certi comportamenti potrebbe anche cadere il mondo. Del resto è nauseante vedere persone parlare d’amore, di rispetto, di correttezza e sincerità e vivere agendo e praticando l’esatto opposto! Queste persone hanno fatto solo un errore nella vita: nascere!
Tra le lacrime della rabbia mi son trovato, una rabbia personale, per aver espresso una cosa male. Una rivelazione che non proveniva dal mio cuore, ma dal malessere, della quotidiana insoddisfazione che continua a marcirmi dentro come un cancro. Vorrei fermarmi meno sulle parole, e passare più spesso all’azione, sentendomi molto meno coglione. Passando ai fatti, che non vengon fraintesi, provocando così, terribili malintesi. Ti amo e tu lo sai, e vorrei poterti così mostrare, trasmettendoti il calore, di questo mio impossibile amore.
Certe parole ci frugano dentro, intimamente!
Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.